Nuove tabelle millesimali – Nota di aggiornamento

A seguito della pubblicazione delle nuove tabelle, sono arrivate ai condomini delegati varie richieste di chiarimento, alle quali si è cercato di fornire puntuale risposta, ma non sono pervenute contestazioni di rilievo né sono emersi errori od omissioni.

E’ stato però osservato che, per acquisire la certezza che nessuna modifica anche di minima entità potesse sfuggire alla verifica, sarebbe stato opportuno acquisire indistintamente i dati di tutte le proprietà del comprensorio, prescindendo dagli elementi noti e dalla collaborazione dei singoli condomini.

Tale procedimento non è stato preso in considerazione perché avrebbe imposto un ricorso all’Autorità Giudiziaria e la conseguente nomina di consulenti tecnici d’ufficio e di parte che potessero accedere ex lege a tutte unità immobiliari, con risultati ottenibili dopo anni e spese di gran lunga più elevate a carico del supercondominio.

Insomma, appaiono evidenti le controindicazioni di tale costosa e lunga procedura sia perché le macroscopiche differenze sono state individuate, censite ed  inserite sia perché, se pur qualcosa fosse sfuggito, è ancora sempre possibile segnalare riservatamente anche casi altrui affinché vengano esaminati, senza per questo essere tacciati di delazione. Si contribuirebbe così a una distribuzione solidale delle spese in base a un principio di equità  e di giustizia.

In ogni caso, se un condomino lo volesse, potrebbe sempre agire individualmente a propria tutela dopo l’approvazione delle nuove tabelle ma dovrebbe comunque fornire al giudice gli elementi comprovanti la permanenza di errori od omissioni a proprio danno sin qui eventualmente taciuti.

I condomini delegati,
Giuseppe Ceccarelli
Marco Melloni